Chi è Super Marco?

Marco Rigoni (Montegrotto Terme, 5 gennaio 1980) è un calciatore italiano, centrocampista del Chievo Verona e del Nuevo real popolar stellanello. Cresciuto nelle giovanili di Padova e Juventus, fa il suo esordio tra i professionisti in Serie A proprio con i bianconeri giocando una sola partita a soli 19 anni il 17 gennaio 1999 contro il Venezia. La sua carriera è legata in gran parte alla Serie B, in particolare alla Triestina, dove gioca 97 partite dal 2002 al 2006 segnando 8 gol, e alla Ternana, con la quale ha cominciato in Serie B e prosegue in Prima Divisione per un totale di 35 partite e 12 gol. Nei primi 2 campionati con la maglia della Triestina viene allenato da Attilio Tesser. Nella stagione 2006/2007 viene ingaggiato dal Pescara, sempre in Serie B, affrontando un tormentato campionato in cui la squadra abruzzese viene pilotata in quell'anno da tre allenatori diversi; infatti nella disastrosa prima parte di stagione, allenato prima da Davide Ballardini e poi da Aldo Ammazzalorso, non riesce nemmeno a conquistare una vittoria e si ritrova con la sua squadra all'ultimo posto in classifica con 7 punti dopo le prime 18 gare. Dovrà attendere l'arrivo dell'allenatore Luigi De Rosa, con cui disputa il periodo più positivo di quell'annata tribolata, per conquistare subito i primi successi: la sua squadra si rilancia subito in classifica tornando a sperare nella salvezza dopo una serie di vittorie consecutive e Rigoni, con la maglia numero 10, gioca con continuità. Nell'ultima parte della stagione pescarese affronterà i gravi problemi societari che affliggeranno il club biancoazzurro che lo portarono ad un passo dal fallimento e la società non riuscì ad evitare la retrocessione. Il 16 luglio 2008 ha firmato per altre 2 stagioni con la Ternana e ritorna in Umbria.[4] Ha giocato inoltre anche per Ravenna e Cittadella. Il 18 luglio 2009 Rigoni ha firmato il prolungamento del contratto con la Ternana fino al 30 giugno 2012, poi è passato al Novara con la formula della compartecipazione.[5] Il 27 giugno 2010 resta definitivamente al Novara in Serie B poiché la Ternana comproprietaria del giocatore non ha presentato alcuna busta per definire la compartecipazione.[6] Il primo gol stagionale lo realizza il 25 settembre in occasione della 6ª giornata contro il Livorno: oltre al goal contro i toscani va in rete per altre tre volte nel giro di un mese. Dal 22 ottobre rimane a secco di marcature fino al 5 giugno 2011, giorno della semifinale di ritorno dei play-off, quando un suo tiro al volo da fuori area al 90º minuto ha permesso ai novaresi di pareggiare in extremis la sfida contro la Reggina e volare così in finale dei play-off grazie al risultato acquisito. Il 12 giugno 2011 segna il gol del 2-0 contro il Padova nella finale di ritorno dei play-off ipotecando il ritorno del Novara in Serie A dopo 55 anni. Debutta con il Novara in Serie A, il 17 settembre nella partita contro il Cagliari persa per (2-1).[7] Il 20 settembre segna i suoi primi gol in Serie A, di cui uno su rigore, nella doppietta che ha sancito la vittoria per (3-1) sull'Inter.[8] Alla penultima giornata di campionato nella sfida contro il Cesena segna la sua prima tripletta in Serie A che sancisce la vittoria per 3-0 sui romagnoli.[9] Il 23 luglio 2012 passa ufficialmente al ChievoVerona, con la formula del prestito con diritto di riscatto.[10] Debutta in Coppa Italia il 18 agosto nella sfida contro l'Ascoli vinta dai clivensi (4-0), valevole per il terzo turno.[11] Debutta in campionato il 2 settembre nella sfida contro il Parma entrando al minuto 80 al posto di Luciano.[12] Nazionale [modifica] Ha giocato con la Nazionale italiana Under-15, Under-17 e Under-18, giocando in totale 12 partite su 14 convocazioni e segnando un solo gol: 3 gare senza reti con l'Italia Under-15, 3 gare con un gol con l'Under-17, sei gare ancora senza reti per la Nazionale Under-18.

Commenti