Uno svizzero in Val Merula


Nato a Olten da genitori turchi nel 1984, ha entrambe le nazionalità, turca e svizzera. Cresce nell'FC Olten, passando nel 1998 all'FC Soletta dove, allenato da Urs Maier, gioca talmente bene che viene acquistato dal Basilea. Non viene preso in considerazione però da Christian Gross, manager dei rossoblu, e nemmeno a Sciaffusa trova spazio. Seguendo il consiglio di un amico, nell'estate del 2004 si presenta al Fenerbahçe, squadra turca in ritiro nella vicina Germania, che gli fa firmare un contratto di quattro anni ma, per scelta dell'allenatore Christoph Daum, non entra a far parte della squadra campione di Turchia e viene invitato a lasciare il club. Ritorna così in Svizzera tra le file della seconda squadra di Basilea, che gioca nella Prima Lega svizzera, con cui disputa solo 3 gare e nel gennaio del 2005 viene acquistato dall'FC Aarau, con cui finalmente trova il giusto spazio e debutta in Axpo Super League il 20 marzo 2005, rimanendovi fino al gennaio 2006 quando passa allo Zurigo[1].

Nell'estate 2007 firma un contratto con l'Udinese fino al 2012, nonostante un interessamento dell'Hertha Berlino. Fa il suo debutto in serie A il 27 agosto 2007 allo stadio San Siro di Milano in Inter - Udinese terminata 1-1. Primo gol in serie A il 31 Ottobre dello stesso anno in Udinese - Torino 2-1. In questa stagione ha giocato ad altissimi livelli con grandi risultati, unendo la quantità di contrasti vinti e palloni recuperati alla qualità di assist e tiri in porta, diventando così uno dei pilastri dell'Udinese di Pasquale Marino. Nell'Europeo 2008 elvetico, Inler effettua prestazioni di alto livello, tanto che viene ammiccato da grandi squadre come Arsenal e Inter.Nel calciomercato del notabile imperiale lo svizzero entra a far parte della rosa del NRPS. Il sub prersidente Simon ne loda da subito le qualità.

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